About

Sono Juan Romera González, architetto iscritto all’Ordine degli Architetti di Firenze con matricola nº 9850, e “domestic_are” è il modo in cui ho scelto di chiamare il mio lavoro incentrato sull’architettura residenziale.

Sono nato a Granada (Spagna) nel 1986 e mi sono laureato in Architettura presso l’Università di Siviglia nel 2011. Nel 2012 ho fondato lo studio Versatil, dove per circa dieci anni ho maturato un’ampia esperienza nella progettazione e nella direzione lavori di progetti architettonici di diversa entità e tipologia.

Nel 2021 il cuore mi ha portato in Italia e ho iniziando subito a collaborare con diversi studi di architettura toscani. Alla fine del 2025 ho sentito che fosse arrivato il momento di raccogliere tutte le esperienze lavorative vissute fino a quel momento e unirle in questa nuova iniziativa, che si propone di specializzarsi nell’architettura della casa.

“Se si ignora l’uomo, l’architettura è inutile.”. Alvaro Siza.

Quante volte vediamo progetti di architettura che guardano solo a se stessi, senza considerare la vita che si svolgerà al loro interno? Per questo motivo cerco di averla sempre presente in ogni scelta progettuale, in modo che il progetto possa esprimere la propria personalità architettonica senza trascurare la funzionalità umana per cui è stato ideato.

“La vita mi è sempre sembrata più interessante dell’architettura”. Oscar Neimeyer

Anche se mi sento un grande appassionato di architettura, non riesco a immaginare il processo progettuale senza la ricchezza che apportano al risultato finale le relazioni umane tra cliente e architetto. Per questo motivo penso sia imprescindibile che il progetto nasca dalla sinergia personale tra le due figure fondamentali del processo di creazione della casa. Mi piace immaginare questo processo come una sorta di percorso creativo, artigianale e personalizzato, in cui il cliente gioca un ruolo altrettanto fondamentale.

“Firmitas, Utilitas e Venustas”. Vitruvio

Questi principi sono una guida per un’architettura che nasce dall’incontro tra tecnicità (Firmitas), funzionalità (Utilitas) e sensibilità umana (Venustas), in cui ogni scelta progettuale è il frutto di una riflessione approfondita sulle persone e sul contesto in cui l’opera prenderà vita.